Versamento delle quote a favore dei bambini.
Come sapete, per motivi organizzativi e di contenimento dei costi, la nostra associazione non prevede l'invio di solleciti individuali per il versamento delle quote. Crediamo infatti nella puntualità dei versamenti da parte dei nostri donatori, aspetto fondamentale che ci permette di portate avanti le attività in favore dei bambini in modo continuativo.
Siamo in ogni caso a completa disposizione in caso di dubbi o chiarimenti sulle scadenze dei prossimi versamenti: potete contattare in questo caso l'Ufficio Adozione a Distanza telefonando al numero 023085057 oppure scrivendo a adozioneadistanza@coopi.org
Coloro che hanno scelto di effettuare i versamenti tramite bollettino postale, possono utilizzare il bollettino di conto corrente postale allegato a ogni numero del nostro notiziario trimestrale oppure i bollettini non intestati reperibili presso gli uffici postali compilandoli con i seguenti dati:
c/c postale 305201 intestato a COOPI - Cooperazione Internazionale - Sostegno e Adozione a distanza.
Indicare la causale "adozione a distanza ... " (codice donatore e codice bambino).
Ricordiamo che coloro hanno scelto la periodicità mensile, possono sottoscrivere il RID: un sistema di pagamento automatico tramite conto corrente bancario che permette di evitare file in banca o in posta e aiuta a non dimenticare le scadenze. Per sottoscriverlo è possibile scaricare il modulo sul nostro sito oppure richiederlo all'Ufficio Adozioni a distanza (023085057 - adozioneadistanza@coopi.org .
Dal momento della sottoscrizione del RID, sono necessari circa due mesi per la sua attivazione.
Ricordiamo che, a seguito di un accordo con l'ABI (Associazione Bancaria Italiana), tutte le banche che aderiscono all'iniziativa permettono di avviare la pratica del RID senza alcun costo aggiuntivo per donazioni a favore delle Organizzazioni accreditate, tra cui COOPI.
E' possibile vedere l'elenco delle banche aderenti sul sito dell'ABI.
17 gennaio 2007
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Nel Sud del mondo 150 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, 6000 ogni giorno contraggono l'HIV/AIDS, oltre 120 milioni non possono andare a scuola e migliaia sono vittime di sfruttamento o violenze. Questa situazione può cambiare, attraverso l'impegno di ciascuno di noi.
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Dal 25 marzo COOPI partecipa alla trasmissione di Raffaella Carrà
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