Perù: nonostante il Terremoto, i bimbi stanno bene
Cari Amici Sostenitori,
in questi giorni di intenso lavoro a fianco delle famiglie vittime del terremoto in Perù, vorremmo rassicurarvi sulle condizioni dei bambini che vivono nelle case d'accoglienza ("hogar") coinvolte nel progetto di Sostegno a Distanza.
Innanzitutto, queste strutture sono state costruite secondo norme antisismiche, per cui - a differenza della media degli edifici peruviani - sono in grado di resistere a possibili scosse. Inoltre, la città di Lima non è stata colpita direttamente dal terremoto e anche se le scuole sono state chiuse per alcuni giorni tutto è presto tornato alla normalità. A parte lo spavento, quindi, stanno tutti bene.
Inoltre, gli operatori degli hogar si sono preoccupati di cercare notizie dei parenti dei bambini che vivono in altre zone del Perù in modo da tranquillizzarli.
Anche se in questo momento le energie sono concentrate soprattutto a garantire un tetto alle comunità colpite dal terremoto, gli operatori di COOPI continuano a sostenere i bambini di Lima.
Ricordiamo che il Perù è un paese con una alta sismicità e l'ultimo terremoto, nel 2001, colpì la zona di Arequipa nel sud del paese. Ma oltre al terremoto, questo per il Perù è un anno davvero duro: si tratta infatti della quarta emergenza dall'inizio dell'anno (in gennaio ci sono state inondazioni, in marzo le gelate, in giugno e luglio il freddo e ora il terremoto).
Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi oppure potete leggere le informazioni che ci arrivano direttamente dai nostri operatori sul campo nel blog a cui si accede dalla home page del nostro sito (www.coopi.org) cliccando su Emergenza Perù.
L'ufficio Adozione e Sostegno a Distanza di COOPI
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29 agosto 2007
