Sierra Leone
Popolazione:
5.426.618
Reddito medio:
450€ anno
Speranza di vita:
41 anni
Gli interventi di sostegno a distanza sono realizzati in due distretti: Koinadugu e Kono. Il primo è stato escluso dagli investimenti post-bellici e mostra importanti carenze nel settore educativo; il secondo è stato colpito duramente dal conflitto. I progetti sono orientati a garantire il diritto all'’istruzione a bambini e bambine socio-economicamente vulnerabili. Le attività comprendono: la riabilitazione di scuole, la costruzione di pozzi e latrine per le scuole, la dotazione di biblioteche scolastiche con libri, l'acquisto di attrezzature, uniformi e quaderni per i bambini, la formazione degli insegnanti, la creazione di spazi ludici e la sensibilizzazione delle comunità per la tutela dei diritti dell'’infanzia. Attualmente, COOPI collabora con partner locali ma segue anche direttamente alcuni dei bambini sostenuti a distanza.
Al momento non ci sono bambini disponibili in Sierra Leone. Stiamo lavorando per ampliare le nostre attività e garantire supporto a nuovi bambini.
Ad oggi 217 bambini beneficiano del nostro sostegno ma sono ancora molti coloro che hanno bisogno di aiuto. Scegli subito di sostenere a distanza uno di loro.
Scheda Sierra Leone
Galleria video
Progetti in corso
Comunità di Massabendu
Massabendu è una delle comunità più povere della regione del Kono, dove l'educazione dei figli grava pesantemente sull'economia famigliare e spesso i bambini, soprattutto le bambine, sono costretti ad abbandonare la scuola.
COOPI ha avviato il sotegno a distanza nelle scuola "Ansaru Primary School", il cui edificio versa in condizioni fatiscenti, mancano banchi e lavagne e le condizioni igieniche sono insufficienti.
Con il sostegno a distanza si garantisce la retta scolastica a una bambina, si forniscono le uniformi e le scapre per andare a scuola e si contribuisce alla ristrutturazione dell'edificio scolastico, alla costruzione di un pozzo per l'acqua potabile e delle latrine e alle cure sanitarie dei piccoli.
Inoltre, si permette la realizzazione di campagne di sensibilizzazione sui diritti dei bambini e sulle tematiche igienico-sanitarie
1 bambino attende il tuo aiuto.Sostienilo adesso.
Orfanotrofio di Grafton
COOPI ha avviato un progetto di sostegno all'orfanotrofio che ospita 24 bambini abbandonati dalla famiglia e/o disabili. Lo stabile è in condizioni precarie e i bambini hanno bisogno di una particolare assistenza e attenzione.
Grazie al sostegno a distanza i bambini possono frequentare la scuola e avere accesso a cure mediche per migliorare le loro condizioni di salute e ridurre le condizioni di disabilità. L'orfanotrofio può essere ristrutturato e saranno organizzate attività ricreative per stimolare i bambini e garantire il loro diritto al gioco e tempo libero.
1 bambino attende il tuo aiuto.Sostienilo adesso.
Scuola di Gbondu - Koidu
La popolazione del villaggio di Gbondu, nel distretto del Kono, vive in condizioni molto precarie e non ha accesso ai servizi di base. Con il sostegno a distanza è possibile assicurare l'istruzione ai bambini e realizzare una serie di interventi a beneficio di tutta la comunità: costruzione di latrine e di un pozzo, riabilitazione delle aule della scuola, formazione di insegnanti e corsi di alfabetizzazione per i genitori.
22 bambini attendono il tuo aiuto.Sostieni uno di loro adesso.
Scuola di Gbaidu
La scuola di Gbaidu è una struttura molto precaria, fatta prevalentemente in bambù mancano i banchi, le sedie e il materiale scolastico per garantire a tutti i 107 bambini di Gbaidu e dei villaggi limitrofi di frequentare le lezioni.
Il sostegno a distanza ha permesso ai bambini di andare a scuola e di usufruire della mensa scolastica, di realizzare delle opere per migliorare l'edificio e di aggiornare e formare gli insegnanti.
12 bambini attendono il tuo aiuto.Sostieni uno di loro adesso.
Scuola di Yagala
A Yagala è stata ristrutturata una scuola che oggi accoglie 435 bambini, provenienti anche dai villaggi vicini. I problemi sono molti, ma attraverso incontri di sensibilizzazione con i genitori, gli alunni, i maestri e i rappresentanti locali del governo, si sta lavorando per trovare possibili soluzioni, condividendo le responsabilità e contenendo i costi.
Al momento, tutti i bambini di questo progetto sono già sostenuti a distanza.
