Meno astri per Sestri, più istruzione a Kampala


Il comune di Sestri Levante adotta a distanza 20 ragazzi ugandesi.


Dopo il Comune di Laglio del Lago di Como, anche il Comune di Sestri Levante (GE) ha creduto nell'efficacia del Sostegno a distanza per aiutare 20 ragazzi ugandesi di Kampala a terminare gli studi: condizione assolutamente necessaria per trovare un lavoro che permetta di costruirsi un futuro migliore. L'iniziativa "La luce di un gesto" è stata promossa presso la cittadinanza lo scorso dicembre: il comune di Sestri ha destinato ben 12.000 euro al sostegno scolastico dei ragazzi ugandesi (che copriranno le spese dei giovani ugandesi per due anni), risparmiando sui costi previsti per l'illuminazione natalizia e grazie alla somma raccolta con diversi eventi di solidarietà.

Ci spiega perché la dottoressa Mariangela Milanta, a capo della "luminosa" iniziativa:

"Nel 2007 abbiamo fatto una riflessione sui costi d'illuminazione che solitamente addobbano la città per le festività natalizie: ci siamo chiesti se valesse la pena avere una città traboccante di luci, o se fosse stato meglio dare una speranza a chi non ha un futuro, destinando il budget a progetti di cooperazione internazionale. E' ormai tradizione del nostro Comune destinare donazioni a Organizzazioni Non Governative, come COOPI.
Una volta deciso che sarebbe stato più utile investire in progetti sociali, ci siamo preoccupati di coinvolgere la nostra cittadinanza. Per questo ci siamo mossi con le Organizzazioni di volontariato e le parrocchie, con le quali abbiamo organizzato già diverse iniziative, per arrivare ai cittadini di Sestri. Insieme a loro abbiamo scelto di sostenere 20 ragazzi ugandesi con COOPI perché ci piaceva la possibilità, da una parte, di appoggiare concretamente l'educazione dei giovani, affinché possano svolgere in futuro un lavoro dignitoso, e dall'altra, l'idea di trasmettere a questi ragazzi serenità e un incoraggiamento, sapendo che un piccolo comune e i suoi cittadini hanno deciso di aiutarli nello studio.
"

Meno luce, più pace.



28 febbraio 2008