Senegal, un asilo per i bambini
Con 220.000 abitanti, Ziguinchor è la capitale della regione della Casamance e un importante crocevia economico per la sua posizione geografica tra Gambia e Guinea Bissau. La Casamance, da sempre è considerata il granaio del Senegal, ha visto la sua economia completamente distrutta da oltre 25 anni di guerra tra le truppe governative e i separatisti della regione MFDC (Mouvement des forces démocratiques de la Casamance - Movimento delle forze democratiche della Casamance). Le terre coltivate sono state minate e gli uomini, che costituivano gran parte della forza lavoro, sono stati costretti ad abbandonare i villaggi per sfuggire alle incursioni dell'esercito o dei ribelli. Dal 30 Dicembre del 2004, giorno della firma del trattato di pace fra l'ala pacifista del MFDC e il Governo senegalese, la regione è più sicura e stabile.
In questa difficile situazione, le donne sono diventate capo-famiglia e sono costrette a lavorare per far fronte alle numerose incombenze familiari, realtà difficilmente conciliabile con il ruolo di madri. Molte di loro hanno espresso il desiderio di trovare un'organizzazione responsabile che le aiuti a farsi carico dell'educazione, della crescita e dell'alimentazione dei loro bambini per avere tempo libero e dedicarsi appieno al lavoro sapendo che i bambini sono accuditi.
Se, infatti, dopo i 7 anni i bambini vanno a scuola, il problema si pone per i più piccoli, perché non esistono strutture pubbliche paragonabili ai nostri asili che possano farsi carico della loro sorveglianza. Spesso quindi i piccoli vengono lasciati soli, affidati a parenti membri della famiglia allargata, oppure vengono portati dalle madri nei luoghi di lavoro e tenuti sulle spalle non permettendo uno sviluppo armonico del bambino.
Presente in Senegal dal 1996, COOPI ha avviato a Ziguinchor un progetto per la creazione di 2 asili, con l'obiettivo di permettere alle mamme lavoratrici di occuparsi delle loro attività, per offrire l'opportunità alle donne disoccupate di trovarsi un lavoro e, contemporaneamente, garantire la presa in carico dei bambini in età prescolare.
Inoltre, il progetto prevede il rafforzamento nutrizionale per una crescita equilibrata dei bambini e la stimolazione precoce con svariate attività educative per un buono sviluppo cognitivo. Ai bambini saranno infatti proposti programmi applicati che comprendono: psicomotricità, attività grafiche, stimolazione al linguaggio, educazione musicale, attività logico-matematiche, lavori manuali, racconti, educazione igienica oltre chiaramente a momenti di svago e gioco alternati al riposo.
Con l'adozione a distanza puoi aiutare a crescere un bambino e facilitarne la presa in carico da parte di sua madre.
Scopri come.
26 settembre 2007
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Nel Sud del mondo 150 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, 6000 ogni giorno contraggono l'HIV/AIDS, oltre 120 milioni non possono andare a scuola e migliaia sono vittime di sfruttamento o violenze. Questa situazione può cambiare, attraverso l'impegno di ciascuno di noi.
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COOPI ha partecipato alla trasmissione di Raffaella Carrà
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