A Natale fai un regalo anche a LUI!
"Momodu fa parte della famiglia, a Natale vorrei fare un regalo anche a lui!".
In questo periodo iniziamo a ricevere telefonate di questo tipo da parte di persone che per Natale vogliono fare un dono al bambino che hanno adottato.
Come l'anno scorso, anche quest'anno sconsigliamo i regali personali che spesso non rispondono ai reali bisogni del bambino. Vogliamo invece cogliere la preziosa occasione del Natale per fare un dono comunitario di valore. Un dono che accontenti i desideri dei bambini ma che abbia anche un valore educativo o che rappresenti per loro una opportunità in più.
Giochi di società, scarpe e vestiti nuovi per i bambini disabili, zanzariere per proteggere i piccoli dal rischio di malaria, ma anche capre per dare alle famiglie la possibilità di avviare un'attività generatrice di reddito. E' questo il genere di regali che pensiamo di comprare con le donazioni che ci perverranno.
Ma oltre al regalo per il bambino adottato a distanza, il Natale è un'occasione per offrire tante opportunità a un bambino in più. Puoi infatti scegliere di donare un'adozione a distanza a una persona a te cara: un regalo prezioso che restituisce al Natale il suo significato originale di amore e solidarietà. Per trasmettere concretamente il valore del tuo regalo, spediremo al destinatario del tuo dono un DVD che gli permetterà di visitare idealmente le comunità che insieme aiutiamo.
Ma se per Natale vuoi impegnarti a garantire a un bambino in più tante opportunità per il suo futuro, puoi farlo anche presentandoci un amico che ritieni possa condividere il valore dell'adozione a distanza. Potremo mandare a te il materiale informativo da consegnargli oppure inviarglielo noi all'indirizzo che ci comunicherai, scrivendo a adozioneadistanza@coopi.org
o tel. 02.3085057 (int. 217-255).
7 novembre 2007
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Nel Sud del mondo 150 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, 6000 ogni giorno contraggono l'HIV/AIDS, oltre 120 milioni non possono andare a scuola e migliaia sono vittime di sfruttamento o violenze. Questa situazione può cambiare, attraverso l'impegno di ciascuno di noi.
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COOPI ha partecipato alla trasmissione di Raffaella Carrà
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