Vieni alla Casa de Panchita



"Lavoro come domestica già da un anno e otto mesi, mi occupo di una famiglia di cinque persone: la mamma, il papà e i loro tre figli. La padrona di casa mi tratta molto male, critica sempre quello che faccio e urla in continuazione. Anche suo marito è molto cattivo con me.

Non vado a scuola. La signora non me lo permette, mi tiene occupata tutti i giorni della settimana e tutto il giorno, dalle 6 del mattino alle 11 di sera, lavando, stirando e cucinando.

Quando mi da dei soldi, pochi e non regolarmente, io li metto via.

Mi piacerebbe tanto studiare informatica ma non ho neanche finito le elementari... mi sono fermata alla quarta. Dov'è la casita Panchita? E' vicino o lontano? Cosa mi insegnano là? Ahh...Io ci voglio venire! Spero che la signora mi lasci venire! Le dirò che li insegnano informatica e che voglio studiare...chissà cosa mi dice... Hai un numero di telefono? Così ti chiamo per farti sapere se mi dice di sì o di no. Se mi dice di sì vieni a prendermi subito, vero?
".

(Da un incontro tra un nostro operatore e Yani*, 15 anni, nata a Puerto Maldonado - Madre de Dios.)

*per tutelare la bambina, il nome utilizzato è fittizio.


COOPI interviene per la tutela dei diritti dei bambini che lavorano in ambito domestico come Yani, accolti presso la Casa de Panchita. Uno degli obiettivi di questo centro, gestito dal nostro partner Asociacion Grupo de Trabajo Redes, è quello di tutelare il diritto all'istruzione per i bambini lavoratori al fine di prevenire il lavoro domestico minorile.


Oggi sono ancora 28 i bambini che attendono il nostro aiuto.


Per maggiori informazioni sul nostro intervento e sul sostegno a distanza, visita la pagina dei progetti in Perù.

Se puoi, sostieni a distanza uno di loro! vai alla pagina Adesioni e info.

Visita anche il blog http://gruporedes.org/weblog o il sito http://gruporedes.org dell'Asociacion Grupo de Trabajo Redes.


30 luglio 2008