Obiettivo centrato: due storie di successo
L'obiettivo del sostegno a distanza è tutelare i diritti fondamentali dei bambini (cibo, salute, istruzione e protezione) garantendo un cambiamento sostanziale nella loro vita.
Ma una delle nostre finalità è anche che intere comunità riconoscano e tutelino i diritti dei bambini e soprattutto trasmettere alle famiglie le capacità e le possibilità di farsi carico dei loro figli o, se i ragazzi sono già grandi, metterli nelle condizioni di costruirsi un futuro migliore e di prendersi cura di se stessi.
Alice, 19 anni, e Zachariah, 16 anni, sono due ragazzini ugandesi che sono stati sostenuti a distanza da famiglie italiane in un momento in cui avevano dovuto interrompere i loro studi e quindi rinunciare all'opportunità di imparare un lavoro e di costruirsi le basi per un futuro migliore.
Oggi sono due ragazzi indipendenti che proprio grazie al sostegno a distanza sono diventati una infermiera e l'altro meccanico, iniziando a guadagnare piccole somme che tuttavia hanno apportato un enorme cambiamento nella loro vita. Per loro il sostegno a distanza non è piu' necessario; l'obiettivo di COOPI è stato così pienamente centrato: garantire i diritti ai bambini (cibo, salute, istruzione e protezione) e dare loro l'opportunità di una vita migliore.
Ritah N., l'operatrice del Kamwokya Christian Caring Community (l'associazione nostra partner a Kampala) che ha seguito Alice e Zachariah nel progetto di sostegno a distanza, ringrazia così le due famiglie italiane che hanno sostenuto i ragazzi.
GRAZIE dal KKCC e dalla famiglia di Alice, grazie per la vostra generosità: avete scelto di sostenere Alice in un momento in cui la famiglia versava in gravissime condizioni economiche e non poteva piu' garantire alla ragazza di andare a scuola.
Con il vostro sostegno Alice ha potuto iscriversi nuovamente a scuola e completare il corso per infermieri.
Oggi Alice lavora presso l'infermeria di una scuola della nostra comunità; guadagna qualche soldo che le ha permesso di affittare una camera vicino alla scuola e anche di contribuire al pagamento degli studi dei suoi fratelli.
Il vostro sostegno ha permesso un cambiamento enorme nella vita di Alice e della sua famiglia.
Ora pero' Alice è indipendente e non ha piu' bisogno di aiuto pertanto ritengo sia arrivato il momento di sospendere il vostro sostegno.
Grazie ancora per aver sostenuto una nobile causa e per la vostra generosità e amore verso i bambini.
Ritah. N. - Operatore sociale
GRAZIE dal KKKC e dalla famiglia di Zachariah. Grazie per l'amore e la generosità che avete dimostrato nei confronti di chi non avevate mai conosciuto. Siete entrati nella vita di Zachariah in un momento molto difficile: viveva con un nonno senza lavoro che non poteva rispondere alle necessità di base del nipote come quella di andare a scuola. Grazie al vostro sostegno il KKCC ha potuto pagare la retta scolastica e seguire il ragazzo da vicino tanto che oggi è diventato una persona adulta e responsabile. Zachariah ha infatti seguito un corso per meccanici, come aveva sempre desiderato, ha iniziato uno stage presso un'officina della città che gli ha poi offerto un lavoro. Poiché il ragazzo non va piu' a scuola ed è indipendente ritengo sia arrivato il momento di sospendere il vostro sostegno. Grazie ancora per il contributo che avete dato a Zachariah e alla sua famiglia: Zachariah non dimenticherà mai voi e il vostro impegno a favore delle persone piu' vulnerabili.
Un caro saluto,
Ritah N. - Operatore sociale
5 novembre 2008
