Il Natale dei bambini che sosteniamo a distanza
Anche quest'anno per i bambini che stiamo sostenendo a distanza nei diversi paesi, il Natale è stata un'occasione importante per passare alcune ore in compagnia e in allegria.
In ogni paese e nell'ambito di ogni progetto i festeggiamenti sono stati diversi ma hanno sempre avuto l'obiettivo di creare un momento speciale attraverso la consegna di doni e la condivisione di ore di gioco.
In Peru', per esempio, nei centri che accolgono i bambini, è stata organizzata una giornata di festa alla quale sono stati invitati anche i genitori.
Presso il centro Agape, in particolare, i bambini hanno intrattenuto i genitori con recite, canti, musiche e poesie che gli educatori hanno insegnato loro nelle settimane precedenti per trasmettere ai bambini il vero significato del Natale (qui sotto una foto di gruppo).
Dappertutto la festa è stata caratterizzata soprattutto da una merenda a base di cioccolata calda e panettone, come vuole la tradizione natalizia peruviana, e, naturalmente, dalla distribuzione di doni: giochi (macchinine, bambole, soldatini ecc) ma anche indumenti e scarpe.
In particolare, presso l'Hogar San Camilo, i bambini hanno ricevuto un paio di scarpe nuove perché indossavano ancora quelle ormai rovinate ricevute lo scorso febbraio (a lato, una foto ). Il Natale è stato inoltre un'occasione per consegnare alle famiglie alcuni prodotti alimentari aggiuntivi, attentamente scelti dall'èquipe di nutrizionisti che lavora all'Hogar per rispondere ai casi ancora frequenti di malnutrizione. La donazione di alimenti è stata preceduta da momenti di discussione con i genitori sull'importanza di un'alimentazione adeguata, sulle migliori tecniche per cucinare gli alimenti e per conservarli.
In Peru' come negli altri paesi, tutto questo è stato possibile grazie ai doni che abbiamo ricevuto da voi donatori che sostenete un bambino a distanza e che per Natale avete risposto al nostro appello partecipando al fondo regali.
A tutti voi GRAZIE di cuore anche e soprattutto da parte dei bambini.
29 gennaio 2009
