Senegal, il diritto al tempo libero dei bambini disabili
Riportiamo il breve resoconto di Pierre Diatta, operatore di COOPI in Senegal che ha seguito la 1° edizione della festa dei bambini disabili a Thiaroye, vicino Dakar, durante la quale sono stai consegnati ai bambini i "regali collettivi" dei sostenitori a distanza.
Seguono le parole di ringraziamento degli alunni, e del segretario esecutivo del centro disabili.
1° edizione della festa dei bambini a Thiaroye, in Senegal
Sabato 21 aprile 2007 si è tenuta in un quartiere di Thiaroye - vicino a Dakar, in Senegal - una festa inedita organizzata dal CDDE (Comité de Défense des Droits des Enfants handicapés de Thiaroye - Comitato di Difesa dei Diritti dei Bambini Handicappati) per tutti i bambini disabili, e in particolare per quelli che sono sostenuti attraverso il Progetto di adozione a distanza di COOPI.
Il CDDE di Thiaroye ha dedicato un pomeriggio ricreativo per far vivere ai bambini ospiti uno dei loro diritti fondamentali, ratificato dallo Stato senegalese nella Convenzione dei Diritti dei Bambini (CDE - Convention des Droits de l'Enfants) e nella Carta Africana dei Diritti per il Benessere dei bambini (CADB - Charte Africaine des Droits pour le Bien ętre des enfants): il diritto al tempo libero e alle attività culturali. Inoltre è stata l'occasione per il CDDE per consegnare ai bambini materiale didattico, divise e grembiuli come "regali collettivi" da parte dei loro sostenitori a distanza.
La festa ha riunito tutti i membri delle Associazioni composte, principalmente, dai genitori dei bambini portatori di handicap (tra cui, 3D - Drappo Diappalé sougnouye Dome, e Union pour le soutien de nos enfants handicapés), dai funzionari di Thiaroye, dagli insegnanti e dai direttori delle scuole che cooperano con il CDDE, dai partner del CDDE, dalle associazioni che lavorano per le persone disabili, dai medici specializzati in fisioterapia e da altre figure.
Hanno inoltre animato il pomeriggio personaggi senegalesi più o meno noti portatori di handicap, che certamente si sono posti come modello positivo per i bambini: dal DJ Djidy Dieng (disc-jockey di una radio della periferia), ad artisti e cantanti affermati con all'attivo album internazionali: Baba Diallo, privo di una gamba, Zip, non vedente fin da bambino, Pape e Djiby del gruppo "Fital rap", per arrivare a una "fotografa-cameraman" professionista che ha potuto completare la sua formazione proprio grazie al CDDE.
Durante la cerimonia, i bambini del CDDE sostenuti a distanza attraverso COOPI hanno ricevuto ciascuno un kit contenente due giocattoli e un grembiule, un berretto e una cartella con materiale scolastico, per un totale di 38 cartelle consegnate.
E' stata anche l'occasione per i rappresentanti del CDDE per rinnovare i ringraziamenti a tutti i partner delle loro attività e per condividere con i bambini disabili un'atmosfera serena e vivace che ha ricordato molto quella del Natale. Nei bambini presenti si è accesa sicuramente una scintilla di speranza in più per il loro sviluppo psicomotorio e socio-affettivo.
Discorso di ringraziamento, letto dall'alunno El Hadji Ibrahima Diop (nella foto accanto), della classe CM2.
Noi, bambini del CDDE di Thiaroye, vogliamo ringraziare i nostri sostenitori a distanza.
Grazie al vostro aiuto morale ed economico, avete contribuito a restituire il sorriso a molti di noi che vivono in condizioni difficili. Il vostro sostegno, oltre a rispondere alle necessità più urgenti di noi bambini disabili, ci apre un'opportunità in più per essere reinseriti.
Cari sostenitori a distanza, i bambini come me non dimenticheranno mai l'affetto che avete manifestato nei nostri confronti. Questa festa è una dimostrazione, fra le tante altre, della vostra generosità.
Vogliamo inoltre rivolgere i nostri ringraziamenti alle persone del CDDE che hanno speso il loro tempo e le loro capacità per la difesa dei diritti dei bambini disabili di Thiaroye.
Grazie infine ai nostri cari genitori.
Buona festa.
Discorso del segretario esecutivo del CDDE.
Signor sotto-prefetto,
Signor sindaco,
Signori funzionari,
Signori partner del CDDE,
Signore e signori membri del CDDE,
Cari bambini del CDDE e gentili invitati,
E' con immenso piacere e gioia senza eguali che a nome di tutti i membri del CDDE di Thiaroye vi auguro il benvenuto.
Siamo onorati di avervi oggi qui tra noi.
Permettetemi anzitutto di tornare sul senso che riveste questa festa.
In effetti, questa cerimonia che organizziamo a favore dei nostri bambini portatori di handicap risponde a un loro diritto fondamentale: il diritto al tempo libero. Tale Diritto è spesso adombrato nella maggior parte dei programmi a sostegno dei nostri bambini, fra i più in difficoltà nel disporre di un altro fondamentale diritto, ossia quello di godere del miglior stato di salute possibile; per loro infatti, la negazione di tale diritto è ancora più visibile. Ma è soprattutto nel senso del diritto al tempo libero e allo svago, che deve essere compresa l'idea di organizzare questa festa, con la quale abbiamo scelto di restituire - forse nel modo più semplice e naturale - il sorriso a questi bambini, a lungo sfiniti da sofferenze e umiliazioni.
Questa festa sarà anche occasione per consegnare loro il materiale didattico e le divise scolastiche, donati grazie alla generosità dei sostenitori a distanza della ONG COOPI.
Signore e signori, cari invitati,
approfitterei dell'occasione che mi è offerta per fornirvi un bilancio delle attività e dei risultati del CDDE di Thiaroye.
Dopo la sua creazione nel 2002, questo distaccamento del CORIPH (Conseil pour la Réadaptation et l'Intégration des Personnes Handicapées - Consiglio per la Riabilitazione e l'Integrazione delle Persone Handicappate) si è posto come mission la scolarizzazione di tutti gli alunni disabili della zona. Eravamo consapevoli che il raggiungimento di questo obiettivo sarebbe stata una difficile scommessa e che saremmo andati incontro a diversi ostacoli anche di tipo sociologico.
Tuttavia i membri del CDDE e i loro collaboratori sono riusciti in buona parte dei loro propositi.
Negli anni 2003, 2004 e 2005, dopo le regolari iscrizioni degli alunni alle scuole, il CDDE, appoggiato da ONG straniere, ha condotto delle campagne d'identificazione e d'iscrizione dei bambini disabili nelle scuole delle località di Yeumbeul Sud, Thiaroye Gare, djiddah Thiaroye Kao e Diamaguene Sicap Mbao.
Grazie a quest'attività, 253 bambini sono stati recensiti, fra questi 115 sono stati iscritti nelle scuole pubbliche e 25 in quelle private; altri 37 bambini rientreranno nella prossima composizione delle classi. Per i restanti 73 invece - di cui fanno parte bambini ipovedenti, non vedenti, con ritardi mentali, bambini espulsi dal sistema scolastico e altri che invece hanno raggiunto il limite d'età - una formazione specifica risponderà alle loro rispettive esigenze. Noi pensiamo che il principale ostacolo per questi bambini risieda nella mancanza, nelle periferie in cui vivono, di quelle strutture educative necessarie per uscire dall'ignoranza e da un percorso certo verso la miseria intellettuale ed economica. Per tale motivo, l'attività di sensibilizzazione di buona parte delle comunità di Thiaroye, nei confronti della precarietà della situazione dei bambini disabili, è sempre stata una prerogativa del CDDE.
Signori e signore,
tengo inoltre a ricordare che il CDDE ha organizzato delle giornate di visite mediche gratuite per i bambini disabili. Questi momenti hanno permesso di compiere 130 visite, fornire 18 protesi ortopediche, e portare a termine 11 rieducazioni e 9 interventi chirurgici. A tal proposito, vorrei formulare i nostri ringraziamenti al CNAO (Centre National d'Appareillage Orthopédique - Centro Nazionale di Protesi Ortopediche), all'associazione Hélis de la France e alla fondazione Sonatel du Sénégal.
Fondamentale, infine, l'appoggio ricevuto dall'ONG COOPI - Cooperazione Internazionale per l'adozione a distanza di 48 bambini disabili. La cerimonia che ci riunisce oggi rientra nel quadro del progetto di "Adozione a distanza" di COOPI, a favore dei nostri bambini.
Cari invitati,
tutti questi risultati non sarebbero stati possibili senza la comprensione e l'aiuto dei genitori dei bambini e senza l'umanità e la generosità dei nostri principali partner. A voi tutti sono rivolti i nostri ringraziamenti più vivi.
Non saprei portare a termine questo breve discorso senza lanciare un appello accorato a tutti quei possibili partner e sostenitori che sicuramente non tarderanno a farsi avanti. Speriamo dunque in un seguito favorevole a questo appello, tanto più che la questione della disabilità è stata messa nuovamente sul tavolo dal Presidente della Repubblica del nostro Paese durante il suo discorso alla nazione del 3 aprile scorso. Noi membri del CDDE crediamo di essere all'avanguardia in questa sfida che, grazie al richiamo del Presidente della Repubblica, si presenta oggi sotto i migliori auspici.
Grazie, cari invitati, e buona festa ai bambini del CDDE ai quali è dedicata questa cerimonia.
29 maggio 2007
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Nel Sud del mondo 150 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, 6000 ogni giorno contraggono l'HIV/AIDS, oltre 120 milioni non possono andare a scuola e migliaia sono vittime di sfruttamento o violenze. Questa situazione può cambiare, attraverso l'impegno di ciascuno di noi.
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COOPI ha partecipato alla trasmissione di Raffaella Carrà
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