Naomie, tre anni. Ha conosciuto solo malattia, miseria e disperazione
Naomie, ha compiuto il 23 giugno tre anni. Tre anni di vita, tre anni di disperazione e miseria.
La bambina vive con la mamma e il fratello più grande a Bangui, in Repubblica Centrafricana, grazie alla generosità dei vicini. Il papà, infatti, ha abbandonato la famiglia e la mamma non si può occupare dei figli poiché soffre di handicap motorio: ha gravi difficoltà a muovere le gambe e le braccia e anche a parlare. Così, in un paese come la Repubblica Centrafricana, dove non esiste alcun tipo di assistenza e di agevolazione per i portatori di handicap, la signora non ha un lavoro.
Naomie, come suo fratello Grace, è malata: soffre di anemia e contrae spesso la malaria ma non è mai stata curata per mancanza di denaro. Per lo stesso motivo, la bambina non può essere iscritta alla scuola materna. Naomie inizia anche a presentare segni di malnutrizione, particolarmente evidenti soprattutto sul viso e nei capelli che iniziano a diventare rossi.
La piccola ama giocare con la sua bambola e ballare nel cortile di casa con le sue amiche. Così passa le sue lunghe giornate, abbandonata un po' a se stessa.
In tale situazione, è urgente trovare una famiglia che sostenga a distanza Naomie.
Tramite COOPI e il centro St Joseph de Turin, infatti, Naomie potrà essere curata, ricevere un'alimentazione adeguata e andare all'asilo. Potrà quindi contare su delle persone che con amore si occuperanno di lei e della sua famiglia, garantendole ciò che la madre non riesce a darle da sola.
Per ragioni di privacy, il nome della bambina è inventato; ogni informazione e la sua fotografia saranno inviate unicamente al donatore che sceglierà di sostenerla a distanza.
COOPI ringrazia G. Turci sas che ha risposto all'appello sostenendo a distanza Naomie!



