LOTTA ALLA DIFFUSIONE DI HIV/AIS IN PERU'
In Peru', il virus HIV/AIDS colpisce la popolazione piu' giovane e povera dell'area urbana di Lima (Lima ed El Callao), dove si sommano all'incirca l'80% dei casi rilevati nel paese. Attualmente, cio' che preoccupa di piu' e' l'aumento dell'incidenza della malattia fra le giovani donne in età fertile. Se nel 1990 il rapporto tra uomo e donna era di 10 uomini infettati per ogni donna, oggi il rapporto è di tre a uno.
Imprescindibile risulta quindi un intervento orientato a ridurre il rischio di trasmissione verticale della malattia da mamma a bimbo durante il parto.
Dal 2005 COOPI sostiene a Lima l'attività dell'Hogar San Camilo, il centro di assistenza che accompagna le persone sieropositive in un percorso di salute che offra una risposta integrale alla malattia.
In particolare, il programma Camillos Vida è rivolto alle madri sieropositive e ha l'obiettivo di prevenire la trasmissione verticale del virus attraverso l'allattamento materno (ad oggi hanno beneficiato oltre 600 bambini da 0 a 2 anni).
Il programma garantisce alle madri durante i primi sei mesi di vita del bambino una fornitura di latte in polvere e, dopo lo svezzamento, di integratori nutrizionali.
Per i bambini sieropositivi, una corretta alimentazione è un fattore chiave per la prevenzione di malattie e sintomi associati all'HIV/AIDS. Per questo è nato il programma Vida Feliz che attualmente sostiene la dieta di 80 bambini fra i 18 mesi e i 14 anni, con l'obiettivo di rafforzarne il sistema immunitario.
Accompagnate da una psicologa dell'Hogar, le mamme imparano inoltre esercizi di stimolazione e giochi studiati per ottimizzare il processo di crescita del bambino. Con questa attività si punta anche a rafforzare la relazione madre-figlio, che spesso si deteriora a causa delle tensioni generate dal prolungato periodo di malattia vissuto dalla mamma.
Nel corso degli anni l'Hogar è divenuto un punto di riferimento per scuole, gruppi parrocchiali e volontari impegnati nella lotta contro l'HIV/AIDS, con i quali ha realizzato campagne di formazione e sensibilizzazione.
L'attività dell'Hogar ha coinvolto finora oltre 6mila malati con le loro famiglie, per un totale di 20mila beneficiari indiretti: familiari e persone di appoggio.
Parte del lavoro dell'Hogar avviene nei quartieri più poveri di Lima attraverso il servizio di assistenza domiciliare che intende infondere fiducia al malato e farlo accettare dalla comunità in cui vive. All'interno del centro invece, i programmi sono orientati anche ai bambini e promuovono la partecipazione delle famiglie nei percorsi di cura.
Aiuta anche tu mamme e bimbi di Lima a convivere con la malattia.
Con 300 euro puoi adottare a distanza un bimbo dell'Hogar San Camillo.
Giugno 2006
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Nel Sud del mondo 150 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, 6000 ogni giorno contraggono l'HIV/AIDS, oltre 120 milioni non possono andare a scuola e migliaia sono vittime di sfruttamento o violenze. Questa situazione può cambiare, attraverso l'impegno di ciascuno di noi.
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Dal 25 marzo COOPI partecipa alla trasmissione di Raffaella Carrà
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